DIARIO DI VIAGGIO.. di VISTO PERMANENTE e di ... TRASFERIMENTO PATRIMONIO

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Dopo un estenuante viaggio siamo arrivati a Rio de Janeiro il 17/07/2005 con circa otto ore di ritardo. Abbiamo soggiornato in questa mitica città solo per due giorni, poichè sono tanti i luoghi che abbiamo programmato di visitare. Per meglio comunicare con gli amici Italiani è ancora attivo il nostro vecchio numero di cellulare, ma è più economico contattarci al nuovo numero Brasiliano.

Il tempo è molto piovoso ed abbiamo deciso di iniziare l'avvicinamento alle località che da tempo avevamo individuato nel nord del Brasile. Il 20/7 lo passiamo in pulman con destinazione Porto Seguro. La pioggia comincia ormai ad infastidirci, ma finalmente nella giornata del 22/7 il sole ci sorride e possiamo andare in spiaggia, dove riceviamo sorrisi ammiccanti accompagnati da comprensibili sguardi di ammirazione. Dopo pochi minuti ci sentiamo completamente a nostro agio ed alcune ragazze desiderose di giocherellare con noi ci lanciano la palla. Accenniamo qualche passaggio ed il pubblico femminile capisce subito che abbiamo classe e prestanza fisica da vendere. Ci vengono fatte molte domande. Rispondiamo che proveniamo dalla Romagna e che ci stabiliremo in Brasile, dove verranno a farci visita tanti amici Italiani. Ci chiedono se abbiamo delle loro fotografie e ben volentieri mostriamo una foto di gruppo. Si scatena un putiferio e da ogni parte vengono fatti commenti entusiastici. Tra uno slurp e l'altro ci vengono chiesti i nomi di battesimo. Quello è Gianni di Bastiano, quell'altro è Losito e così via. Sentiamo un po' di nostalgia per gli amici che abbiamo lasciato in Italia, ma non ci viene lasciato il tempo per rattristarci.

Siamo giunti alla conclusione che potremmo anche fermarci definitivamente a Porto Seguro, perchè è una cittadina molto vivibile, con poca delinquenza, che mantiene intatto il fascino del vecchio Brasile. Ci sono casettine basse in stile coloniale con possibilità di bellissime escursioni. Abbiamo visitato Arrail D'Ajuda, un bellissimo paesino al di là del fiume Porto Seguro. Siamo anche stati a Trancoso, dove per arrivare abbiamo dovuto percorrere una strada sterrata e guadare due piccoli fiumi con la Fiat Uno dell'82 che abbiamo noleggiato. Sono posti che consigliamo a chi è alla ricerca di emozioni autentiche e della natura incontaminata.

Il 26/7 lasciamo Porto Seguro per raggiungere Salvador de Bahia. Il viaggio in pulman è durato 12 ore ininterrotte. La città è bella, ma troppo caotica di giorno. Di notte invece è semideserta e pericolosa. Il centro storico è veramente bello ed i dintorni affascinanti, soprattutto gli isolotti vicini di Itaparica e Morro di S. Paolo. Nella parte settentrionale c'è una lunga spiaggia bianca con alle spalle delle palme meravigliose.

Senza troppi rimpianti lasciamo la città di Bahia dopo un solo giorno. Decidiamo di raggiungere Maceiò, ma con l'aereo. Se sai dove cercare, il costo dell'aereo è come quello del pulman, perciò prendiamo il volo pagando il biglietto aereo 35 Euro, contro i 30 Euro del pulman. Arriviamo a destinazione in piena notte. Il posto è bellissimo e da pochi anni si sta valorizzando turisticamente. Quasi sicuramente realizzeremo i nostri progetti iniziali in questa località. Prima di tutto affittiamo un bell'appartamento spazioso (tre camere da letto ecc.) per 15 giorni. Siamo entusiasti ed iniziamo a visitare la città ed i dintorni prendendo in esame alcune posada e ristorantini per un eventuale acquisto. Maceiò è un posto veramente bello e tranquillo, dove il turismo di massa non è ancora arrivato. In Settembre inaugurerà il nuovissimo aeroporto internazionale, che sarà collegato con voli diretti dall'Europa. Recentemente ha aperto un villaggio turistico la "Ventaglio" ed è facile prevedere che entro poco tempo avrà la stessa notorietà di Natal. Il mare è bellissimo e la sua costa è denominata costa dei cocheiros, per le spiagge bianche costellate di palmeti che la contraddistinguono. La barriera corallina si trova a poche centinaia di metri dalla spiaggia e mantiene l'acqua bassa, calma e limpida, con colori molto suggestivi. Al largo si trovano delle piscine naturali che si possono visitare con le tipiche imbarcazioni del luogo noleggiabili in spiaggia e chiamate jangade. Si possono fare escursioni rilassanti nelle vicine spiagge di Praia des franceses e Praia da Giunga, frequentate da moltissimi turisti. L'8 Agosto andremo a visitare Natal.

Per dare un'idea dei posti ecco una foto delle piscine naturali Maragogi, di Praia da Ponta Verde e della laguna verso Praia Gunga:

 

Siamo arrivati a Natal ed abbiamo subito notato che e' piena di trans. La città sta cambiando molto velocemente e stà assomigliando sempre più a Fortaleza. I turisti sono quasi tutti italiani ed un po' nord europei. La baia di Ponta Negra resta comunque una delle più belle spiagge del nord est brasiliano e le mete vicine sono molto suggestive, come ad esempio le altissime dune di Genipabu. Consigliamo di provare una spericolata gita in dune-buggy, con i pazzi driver locali con i quali si possono provare emozioni simili alle montagne russe. Da visitare anche la bellissima Praia de Pipache, che si trova 80 km. a sud di Natal, dove si può trovare una natura incontaminata, ma anche bellissime feste in spiaggia durante la notte. Negli ultimi tempi Praia de Pipa è stata oggetto di numerosi investimenti stranieri che stanno modificando velocemente la natura di questa spiaggia. Natal è ideale per chi ama le spiagge più organizzate (con strutture simili a quelle italiane), ma soprattutto per chi ama la vita notturna, in quanto è piena di locali, pub e discoteche che fanno festa fino al mattino ogni giorno della settimana. Stiamo esaminando diverse opportunità per individuare il luogo migliore in cui fissare la nostra residenza, ma le conclusioni le trarremo entro Agosto.

Il 16/08 abbiamo fatto ritorno a Maceiò, perchè abbiamo deciso di realizzare i nostri progetti in questa stupenda località. Abbiamo lasciato l'Italia solo da un mese e fino ad ora tutto sta procedendo nel modo che avevamo previsto. E' passata una settimana ed abbiamo iniziato a districarci nella non facile burocrazia brasiliana. Abbiamo visionato diversi immobili che potrebbero fare al caso nostro. Come primo passo, siamo orientati ad investire in un'attività' turistica (ristorante\pizzeria\pousada\gelateria), poichè la città' manca di questo tipo di locali di stampo Italiano, visto che il turismo europeo non è ancora esploso, pur avendo tutte le carte in regola per farlo.

Per tutti i fans che ci seguono attraverso il sito, diffondiamo una nostra foto in tenuta relax e lo scivolo di Natal. Più in basso possono essere ammirati alcuni panorami immortalati dagli amici che in Agosto hanno passato qualche giorno di ferie assieme a noi.

Il 07/09/2005 è stato inaugurato il nuovo aeroporto internazionale di Maceiò per collegare direttamente la località ai maggiori aeroporti Europei. Ora è possibile prenotare il volo diretto dall'Italia con Lauda Air e Blue Panorama, ma nel 2006 altre compagnie aeree metteranno in listino questa nuova rotta. Da qualche tempo si è sviluppata una corsa all'investimento da parte di molti investitori stranieri, soprattutto americani. Si stanno costruendo grandi strutture abitative e commerciali, ma molte di esse saranno agibili solo nella seconda parte del 2006.

Pensavamo fosse più facile impiantare un'attività commerciale, ma siamo pronti ad affrontare difficoltà ed imprevisti. Abbiamo costituito una società Brasiliana (per ottenere il visto d'ingresso permanente), ma ci sono stati ritardi e contrattempi per aprire il conto bancario su cui fare confluire i versamenti delle quote sociali. La conseguenza è stata che, non potendo dimostrare l'avvenuto versamento delle quote, non potevamo presentare la richiesta di visto permanente. Per uscire da questo assurdo cul de sac, dopo aver inutilmente cercato di risolvere la questione attraverso alcuni canali ufficiali, siamo stati costretti ad inserire nella società (con quota irrisoria dell'1%) un cittadino brasiliano con potere di firma. E' utile sapere che il Brasile è costituito da una federazione di Stati, perciò la normativa non è uniforme su tutto il territorio nazionale. Questo tipo di inconveniente, ancora presente nello stato dell'Alagoas, non lo avremmo infatti incontrato in altri Stati federali. A causa dei ritardi accumulati per l'ottenimento del visto, siamo però stati costretti a rientrare in Italia ed ad interrompere i lavori (già avviati e col cantiere aperto) di costruzione della nostra pousada. Dopo aver ottenuto il sospirato visto permanente ed esserci riappropriati del 100% delle quote sociali, avevamo già messo in preventivo qualche altro patema d'animo per i rinvii (a causa delle sempre nuove richieste d'integrazione della documentazione) nella concessione delle varie autorizzazioni amministrative a titolo definitivo. Non avevamo invece messo in preventivo le iniziative astiose e perfide di un anziano confinante, le vertenze finali di qualche dipendente per importi non dovuti o già pagati ed altri piccoli, ma pur sempre fastidiosi, imprevisti. D'altra parte, nei momenti difficili, abbiamo anche ricevuto solidarietà e sostegno da parte di molti amici e collaboratori di cittadinanza brasiliana.

Eravamo convinti di esserci ormai messi alle spalle difficoltà e problemi burocratici, ma purtroppo in Brasile ci può essere sempre qualche sorpresa dietro l'angolo. Per un semplice turista italiano non dovrebbe essere un problema aprire un c/c bancario in Brasile, perchè tale possibilità è espressamente prevista dalla circolare del Banco Central N° 1.677/96. Tale circolare nello stato dell'Alagoas non trova però applicazione, perciò se qualche cittadino italiano decidesse ad esempio di aprire un conto bancario su cui trasferire un importo per l'acquisto di un appartamento non troverebbe alcuna banca disposta a farlo, perchè per aprire il conto viene richiesto il visto permanente, che noi "fortunatamente" possediamo. Per risovere certe situazioni si può comunque ricercare qualche soluzione alternativa. Abbiamo purtroppo verificato che è difficile porre dei limiti all'accanimento burocratico, perchè un qualsiasi impiegatuccio di banca può renderti la vita veramente difficile. Le difficoltà che si incontrano nel trasferire il proprio patrimonio personale in Brasile possono diventare un vero e proprio incubo, anche quando non si hanno problemi nel dimostrare la "regolare" provenienza dei capitali. Questo argomento merita uno specifico approfondimento e sarà eventualmente oggetto di una pagina appositamente dedicata su questo sito (magari dopo aver segnalato l'arbitrarietà di certi fatti alle competenti autorità Italiane), perciò per il momento concludiamo questo discorso con un diplomatico .. "omissis". .

Certi fatti ed imprevisti possono succedere anche in Italia, ma quando ci si trova in un paese di cui non si conoscono perfettamente costumi, regole ed usanze è più facile farsi prendere dallo sconforto. Ecco perchè possiamo affermare che la pousada hotel Pura Vida ce la siamo proprio sudada. Come la nostra (in)esperienza ha dimostrato, con un po' di pazienza tutti gli ostacoli burocratici possono essere superati, ma per chi intende fare degli investimenti in Brasile con il "fai da te" è opportuno mettere in conto l'insorgere di qualche imprevisto.

La nostra Pousada svolge un buon lavoro e si comincia ad incassare qualche soldino. Si lavora assieme, ma ormai sono lontani i tempi degli entusiasmi condivisi con il motto "uno per tutti e tutti per uno". Quando si mette su famiglia le priorità cambiano e si guarda al futuro in modo diverso.

Chi desidera raccogliere informazioni su ciò che continueremo a fare sul suolo Brasiliano, troverà le nostre orme sugli altri link di questo sito. Per entrare in contatto diretto con noi, consigliamo di utilizzare la posta elettronica. Siamo anche raggiungibili con Skipe o col telefono. In quest'ultimo caso, con una normale scheda telefonica prepagata di appena 5,00 euro si può parlare con il Brasile per circa un'ora. Si sostengono costi analoghi quando si chiama il Brasile premettendo al numero da chiamare le varie numerazioni di promozione con prefisso "199", finalizzate all'abbattimento dei costi sulle chiamate internazionali.

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